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giovedì 10 dicembre 2015

Il figlio muore a 21 anni, lei continua a scrivergli sms. E un giorno riceve una risposta

Sopravvivere ai propri figli è la paura più grande di ogni madre, e molte di loro sono costrette ad affrontarla. Come Carole Adler, una mamma single americana che ha dovuto dire addio a suo figlio Taylor Thyfault, morto a soli 21 anni.   Il ragazzo stava per portare a termina la sua formazione ed era un Cadetto della Polizia nello stato del Colorado: entrare nell'esercito era uno dei suoi più grandi desideri e sua madre era la sua migliore amica e ogni giorno si scambiavano messaggi affettuosi.


Tuttavia, il 23 marzo 2015, Taylor è morto mentre era in servizio sulla Colorado Higway 66: un veicolo in fuga è arrivato a tutta velocità e lo ha travolto, proprio mentre cercava di posizionare delle barriere per fermarlo. Prima di morire, Taylor è riuscito ad avvisare l'autista di un camion di spostarsi dalla carreggiata, salvandogli così la vita.   Una morte da molti considerata eroica, anche dalla madre, che ha perso il figlio mentre faceva esattamente quello che aveva sempre desiderato.   Dopo la morte di Taylor, Carole ha cominciato a sentire la mancanza del loro scambio di messaggi quotidiano, e così ha ripreso a mandare sms al numero del figlio. Ovvimanete non aspettava una risposta, ma il semplice scrivere l'ha aiutata a sentirsi meglio. È stata, duenque, enorme la sorpresa della donna quando ha ricevuto una messaggio inviato proprio dal numero del figlio.  Non c'è nulla di paranormale in questa storia, semplicemente il numero di telefono di Taylor era stato riassegnato. Ma non a una persona qualsiasi: al Sergente Kell Hulsey del Dipartimento di Polizia di Greeley, cioè un uomo che incarnava tutto ciò che il ragazzo avrebbe voluto diventare.   Il poliziotto inizialmente ha evitato di rispondere ai messaggi della mamma per non ferirla, ma poi ha pensato che fosse giusto farle sapere che le sue parole non stavano raggiungendo la persona desiderata. L'uomo si è anche offerto di cambiare numero di telefono, ma per Carole è stata, in realtà, una fortuna voluta dal caso: il Sergente è diventato fondamentale nel processo di elaborazione del lutto, che ora sa di avere "un angelo in tasca". 

Una montagna di regali per i figli sotto l'albero. Il web: "Diseducativo". La mamma risponde così

Quando ha condiviso sui social la foto del suo albero di Natale sommerso dai doni per i suoi tre figli non immaginava di certo che avrebbe scatenato una reazione sdegnata per quella montagna di pacchetti. Emma Tapping, mamma 27enne dell'Isola di Mann, ha acquistato più di 80 regali per ognuno dei suoi bambini, spendendo l'equivalente di duemila euro in totale.
 Le critiche hanno attaccato il suo modo di educare i figli, e alcuni sostengono che in questo modo non cresceranno con sani principi.

La signora Tapping ha spiegato le sue ragioni via Skype. "Si possono comprare due o 200 regali per i propri figli, ma questo non c'entra con il modo di educarli. Potrebbero anche riceverne solo uno ed essere comunque delle pesti".  "I miei figli conoscono la differenza tra giusto e sbagliato, apprezzano tutto quello che hanno. Se si rompe qualcosa come il loro telefono cellulare devono conservare il loro denaro per sostituirlo". Ha poi aggiunto che la famiglia è "non è affatto ricca" e ha iniziato lo shopping durante il periodo dei saldi.  Quando Emma ha notato che persone da tutto il mondo stavano condividendo e commentando la foto del suo albero si è affrettata a rispondere con una seconda foto pubblicata su Facebook e accompagnata da un messaggio: "Dovrei postare un'altra foto del mio albero? Ci potete scommettere. Visto che la mia immagine è diventata virale (senza il mio consenso!) Ecco il mio albero. AMO il Natale AMO rovinare i miei figli durante le feste e lavoro duramente per poterlo fare".

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